Per molto tempo il mondo online e quello offline sono stati trattati come due universi separati. Da una parte i social, il sito web, le campagne digitali. Dall’altra insegne, volantini, vetrofanie, gadget e materiali stampati. Oggi però questa divisione funziona sempre meno. Le persone passano continuamente dal digitale al mondo fisico senza quasi accorgersene. Integrare la comunicazione online e offline è quindi importante, e non significa semplicemente usare lo stesso logo ovunque... I brand che riescono davvero a restare impressi sono quelli capaci di creare continuità tra questi due spazi. Quindi è importante costruire un’identità coerente, riconoscibile e credibile in ogni punto di contatto con il cliente.
L’errore più comune? Pensare che l’offline serva meno
Negli ultimi anni molte aziende hanno investito enormemente nella comunicazione digitale, trascurando però tutto ciò che riguarda la presenza fisica del brand. È comprensibile: i social sembrano più veloci, più misurabili e più immediati. Tuttavia, c’è un problema: un profilo Instagram molto curato non basta a costruire fiducia se poi il negozio, l’ufficio o lo spazio fisico comunicano qualcosa di completamente diverso. Ed è qui che la comunicazione offline torna centrale, ricordando che è essenziale integrare la comunicazione online e offline.
Un’insegna fatta come si deve, un totem luminoso visibile da lontano, uno zerbino personalizzato coordinato con l’identità visiva e persino un espositore ben studiato possono fare la differenza. Sono tutti elementi che trasformano il brand in qualcosa di reale e tangibile. Nel momento storico attuale, in cui siamo continuamente bombardati da contenuti digitali, ciò che è fisico sta acquisendo un valore diverso, più concreto e molto più importante di quanto si possa pensare.
L’insegna è spesso il primo “click” nel mondo reale
Pensiamo a una situazione molto comune. Una persona scopre un’attività online: vede un post sponsorizzato, visita il sito e salva il profilo social. Poi, qualche giorno dopo, passa davanti al negozio. Se l’identità visiva dell’attività è coerente, il riconoscimento sarà immediato. E questa familiarità aumenterà intrinsecamente la sua fiducia nei confronti del brand.
Proprio per via di questa dinamica così comune, le insegne luminose hanno acquisito un ruolo molto più importante di quanto spesso si immagini. Non servono soltanto a rendere visibile un’attività, ma a trasformare la presenza digitale in qualcosa di fisicamente riconoscibile. Quando si riesce a integrare la comunicazione online e offline, il brand appare automaticamente più professionale e solido.
Gli spazi fisici sono diventati esperienze da condividere
C'è da dire anche che oggi come oggi gli ambienti fisici vengono continuamente fotografati e condivisi online. Per questa ragione, sicuramente un allestimento curato, un totem luminoso ben progettato o un espositore originale possono diventare parte dei contenuti social dei clienti stessi. E questo crea un ulteriore collegamento molto forte tra offline e online.
Le attività che funzionano meglio sono spesso quelle che progettano gli spazi pensando anche a come appariranno attraverso uno smartphone. E naturalmente questo non significa trasformare tutto in qualcosa di “instagrammabile” in modo forzato. Vuol dire piuttosto creare ambienti coerenti con l’identità visiva digitale, visivamente riconoscibili e piacevoli da vivere. Così facendo, proprio come l’esperienza online continua nel mondo offline, anche l’esperienza fisica continua spesso nel digitale.
Integrare la comunicazione online e offline anche grazie alla stampa e ai gadget
Per anni si è detto che la stampa sarebbe sparita. In realtà non è successo. È cambiato invece il modo in cui viene utilizzata. Attualmente, la stampa in piccolo formato e grande formato funziona soprattutto quando dialoga con il digitale:
flyer che rimandano a QR code,
materiali espositivi collegati a campagne online,
cataloghi che diventano estensioni dell’esperienza web,
etc.
Anche i gadget personalizzati hanno assunto un ruolo diverso: non sono solamente oggetti promozionali “da distribuire”, ma bensì strumenti che aiutano il brand a restare presente nella quotidianità delle persone. Gli oggetti fisici tendono a lasciare un ricordo più duraturo rispetto a molti contenuti digitali consumati velocemente.
Gli espositori guidano l’esperienza tanto quanto un sito web
Così come un sito guida l’utente tra le pagine, gli espositori aiutano il cliente a orientarsi nello spazio fisico di un negozio o di uno stand fieristico. Influenzano il percorso, attirano l’attenzione e mettono in evidenza determinati messaggi o prodotti. Quando il design degli espositori riprende quello del sito web o dei social, l’esperienza diventa più fluida. E questa continuità viene percepita immediatamente, anche se spesso a livello inconscio. Qui si capisce bene che integrare comunicazione online e offline non vuol dire duplicare degli elementi grafici, ma semplicemente creare un’esperienza coerente e fluida tra online e offline.
Integrare online e offline oggi è fondamentale
Insomma, integrare comunicazione online e offline non è una moda né una strategia “in più”. In realtà, è diventato quasi inevitabile, anche perché le persone si aspettano questo tipo di coerenza. Vogliono ritrovare offline ciò che hanno percepito online e viceversa. Quando questo accade, il brand appare più credibile, più professionale e più affidabile. Noi di Graphic & Design possiamo aiutarti a rendere la tua comunicazione offline coerente con quella online. Insegne luminose, totem, espositori, gadget personalizzati, zerbini personalizzati, soluzioni di stampa in piccolo e grande formato e non solo... Di cosa hai bisogno? Basta chiedere!